ho cominciato a skateare per spingermi via
dalla compagnia dei miei coetanei sulla spiaggia.
non riuscivo a stare fermo tutto il giorno:
volevo muovermi veloce
e ho per questo scelto
di mettermi le ruote.
così respiravo l’aria in corsa
andavo sparato col vento tra i capelli,
dovevo scappare dall’appartamento e le sue stanze
dove non reggevo il libro delle vacanze.
mi sentivo strano e non riuscivo a stare fermo
perché c’era il sole fuori:
volevo sentire il giorno caldo sulla pelle
e sopra le mattonelle
nella piazza,
coi ragazzi pazzi
2 commenti:
anch'io sono un ragazzo pazzo, sulla tavola, nella piazza, soprattutto in quella Piazza Mazzini a Giesolo!
già sei pazzo e felice, e godzilla è in coda al supermercato. belo
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